giovedì 7 ottobre 2010

Onigiri



Parliamo di Onigiri. Vi ricordate quelle graziose polpettine di riso bianche e nere che popolavano le merende dei cartoni animati della nostra infanzia? Come questo:

Ha origini antiche, sembra esista fin dal VIII secolo!
L'Onigiri in Giappone è diffusissimo, un po' come i panini in Italia; nei vari supermercati aperti 24 su 24, ne vengono venduti di tantissimi tipi, con ripieni differenti, con riso condito o riso integrale.
Quando ero in Giappone, erano diventati parte integrante della mia alimentazione: con pochi yen soddisfavano il palato e riempivano piacevolmente lo stomaco fino a sera! Era divertente scegliere i gusti a casaccio (la mia conoscenza dei kanji è piuttosto limitata ^^) e girare in cerca di un parchetto e di una panchina per raspare nel sacchetto e affondare i denti nel riso fragrante.

I migliori onigiri sono quelli fatti con il riso bianco appena cotto, ma credo sia una ricetta molto utile per non sprecare il riso avanzato dal giorno prima.

L'Onigiri è molto semplice da preparare, e si può sperimentare con il ripieno che più ci aggrada. Perfetto come pranzo al sacco o da ufficio, soprattutto se si desidera controllare la linea, è infatti molto meno calorico di un panino.

Ingredienti:
(le quantità variano a seconda della grandezza delle polpette)

Riso bianco cotto
sale
alga nori
Umeboshi senza nocciolo
tonno in scatola,
maionese
semi di sesamo
cetriolo
salsa di soia

Lavatevi le mani e preparate una ciotola piena di acqua fredda molto salata. Dovrete bagnare spesso le mani in quest'acqua per evitare che il riso vi si appiccichi alle dita. Prendere una cucchiaiata di riso nel palmo della mano e fare un buco al centro in cui inserire il ripieno: un umeboshi senza nocciolo; oppure del tonno in scatola mischiato a maionese e semi di sesamo; o fettine di cetriolo lasciate marinare precedentemente per 10 minuti in salsa di soia. Ricoprire il tutto con altro riso dando alla polpetta la forma desiderata, che può essere tonda, cilindrica o triangolare. Va detto che esistono in commercio, quasi esclusivamente online, delle formine di plastica fatte apposta per preparare gli onigiri più agilmente.
A questo punto tagliare l'alga nori in un rettangolo da avvolgere attorno all'alga; oppure, se si gradisce il sapore della nori, si può anche avvolgere la polpetta completamente.
Un altro modo di gustare questi deliziosi onigiri è quella di passarli in padella per renderle croccanti e spennellarli di salsa di soia.

3 commenti:

  1. Era da un pò che cercavo un blog così! Complimenti per i post e le ricette! :D

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  2. Grazie mille Adele ^__^! Continua a seguirmi!

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