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lunedì 13 giugno 2016

Handy Hour

Venerdì, con le mie amiche creative, abbiamo allestito un piccolo mercatino dell'handmade presso il ristorante vegano Green-go Kitchen di Sassuolo.
Queste le immagini del mio banchetto


Oltre a me e ai mie animaletti, c'erano altre ragazze bravissime, come Barbara Brandoli, che crea meravigliosi ciondoli con la tecnica Tiffany (non vi spiego cos'è perchè non ci salterei fuori ^_^; fatevi una googolata!) incastonando nel vetro piccoli mondi naturali dal sapore vintage:

Peccato che il luogo non fosse frequentatissimo, è stata comunque un'esperienza interessante e divertente! 


giovedì 6 agosto 2015

Hiroshima


Ogni 6 Agosto, mi sveglio con negli occhi l'immagine della speranza.
La speranza di colorate collane di origami a forma di Gru; di alberi e cespugli fioriti di rosa, di orchestrine sgangherate che suonano sulle sponde del fiume Motoyasugawa. Di brulicare di gente tra i negozi colorati, i palazzi e gli accrocchi di fili elettrici agli angoli degli edifici.
Mi sveglio e non posso fare a meno di ricordare Hiroshima e la sua cupola vuota, Hiroshima e la sua storia che ti spezza il cuore ma che ti lascia tra le dita un'indefinibile sensazione di speranza.

Perchè Hiroshima è una città viva, più viva di molte altre, piena di correnti sotterrane di memoria. Ho camminato per quelle strade teatro di morte e di rinascita, consapevole di solcare un suolo in qualche modo sacro. E sono felice di averlo fatto, di aver visto, di aver capito quello che sui libri di scuola, sugli articoli di giornale, nei documentari dell'istituto Luce, si può solo intuire.

Sono felice di poter un giorno guardare negli occhi mio figlio e rispondere alle sue domande sapendo rispondere davvero. Di potergli insegnare cosa il passato insegna, raccontargli della forza, della vitalità che mi sono rimaste addosso da quell'esperienza. Perchè nonstante sia un'esperienza che ti strazia, fa bene, fa tanto bene all'anima.

A piccoli passi, procedendo lentamente dentro il Museo della Pace, si arriva in fondo, e si esce straziati, ma con il cuore più pulito. Si esce di lì, e fuori ad attenderti c'è il sole, ci sono i fiori, ci sono i vivi.
Ci sono le persone, con la loro intrinseca bellezza, che prima non vedevi, non notavi, che ora è violentemente visibile anche se nascosta dietro schiene curve, denti storti, pancie grasse.
Ci sono i suoni. Le risate dei bimbi, il tubare dei piccioni ed il frinire delle cicale. I colori azzurri del cielo e dell'acqua, i riflessi della bellezza; gli odori dei banchetti di okonomiyaki, lo sfrigolio delle griglie che mette l'acquolina in bocca.

Torno a casa, mi porto dietro il mio piccolo, prezioso bagaglio di ricordi, e mi sento un pò Hibakusha anche io. Sopravvissuta grazie ai sopravvissuti, che raccontano, come le stesse pietre della città, come fare a farcela, a ricostruire, a vivere, a gioire, a ricordare per poter guardare avanti e sorridere.

giovedì 16 luglio 2015

Inversione di blog

Ci ho pensato per molto tempo, ed alla fine ho preso la decisione di ampliare gli argomenti di questo blog a tutte le mie innumerevoli passioni.
Cuore di Mochi è nato come un blog di cucina asiatica, principalmente giapponese, e questo resterà uno degli argomenti portanti del blog, ma non solo. La mia passione per il paese del Sol Levante ha influenzato praticamente tutti gli aspetti della mia vita, soprattutto quello creativo, e dopo aver a lungo riflettuto ho deciso che non aveva senso aprire altri blog trattando di singoli argomenti separati, laddove il filo conduttore degli argomenti di cui voglio parlare è sempre il Giappone!
Di conseguenza, da questo momento, oltre al cibo verranno trattati altri argomenti, in primis le mie creazioni handmade, che per stile e tecniche nascono sempre e comunque da influenze asiatiche ^__^ e kawaii.
Insomma, diventerà una sorta di diario di passioni, come sono molti altri blog; agli appassionati di cucina posso dire che non smetterò nè di cucinare nè di postare di cibo!
Buona lettura!

martedì 30 settembre 2014

Come Back

Sono tornata!! ^__^
Mi scuso per la lunghissima assenza dal blog, ma varie vicissitudini personali hanno messo in stand by la mia vita negli ultimi anni...questo mi ha reso impossibile cucinare e di conseguenza scrivere ricette sul blog, ma adesso sono tornata in carreggiata ed ho intenzione di deliziarvi con tante gustose nuove ricette!
Ho già all'attivo succulente proposte di piatti giapponesi, ma esplorerò anche la cucina fusion e quella asiatica in generale, quindi, preparate il grembiule ^^ !


lunedì 7 novembre 2011

Rika's Garden

Ciao a tutti, scusate per la lunga assenza, ma l'autunno mi ha rallentato il metabolismo...^^

Oggi voglio segnalarvi il blog di una mia cara amica giapponese, che contiene interessantissimi articoli di cucina e dolci!

Andatea dare un occhiata!! ^^

giovedì 5 maggio 2011

Un premioooo? Woow!

Grazie mille a FANNIembody ^__^ che mi ha assegnato un premio....!
Sono molto lusingata ed anche un pò emozionata...(blush) Soprattutto essento il blog di Fannie è uno dei miei preferiti! ^^


Le regole sono:
1) linkare la persona che ti ha premiato
2) raccontare 7 fatti random di te
3) premiare 15 blog e avvisare le blogger che riceveranno il premio

Passiamo ai fatti: 
1) Soffro di nippofilia all'ultimissimo stadio terminale...tutto quello che è giapponese mi provoca un piacevole gorgoglio allo stomaco, simile a quello che si prova quando si è bimbi e si aspetta l'arrivo di Babbo Natale... Dal cibo ai manga, dagli incensi ai sali da bagno, dagli haiku alla musica...
2) Gatti, gattoni, gattacci di tutti i generi mi sono altrettanto cari, infatti ne ho 5 ^__^ oltre ad una notevole quantità di peli attaccati ai vestiti...
3) Adoro mangiare e cucinare, in quest'ordine.
4) Rileggo i libri di Jane Austen almeno una volta l'anno, mi riguardo i film e gli sceneggiati tratti dai suoi libri e ho l'impressione che non sia mai abbastanza...
5) Odio gli insetti striscianti con troppe gambe, tra cui la scutigera (se non sapete cos'è fatevi una googolata e preparatevi allo schifo supremo),  regina di tutte le bestiacce invasive che infestano le case... Ti aspetta al varco di notte quando entri in una stanza buia, accendi la luce e lei è lì, che sgambetta allegra sul muro...aaaaaargh!
6) Adoro la storia, a volte mi leggo libri di storia come se fossero romanzi
7) Non amo i dolci, posso farne decisamente a meno ma non toglietemi la pasta o le verdure!!!!


Ed ecco qui la mia classifica dei blog:
Creativaholic 
Lataobscuralunae
Il Sol Levante e io
Wagashi Stories 
FANNIembody    
Kawaiitwinkle 
Lunashinigami's place 
Uncuoregiapponese 
Ninanikki 
La Sora Cesira
Kirachanmanga 
Donkuridiary
Fioridiciliegioecannella 
Campi di fragole 
 Amigurumidesign

Sono i miei preferiti ^^

 

martedì 12 aprile 2011

Keiko Ichiguchi's blog from Bologna – 市口桂子のボローニャな日々

Vi segnalo uno dei miei siti preferiti, gestito da una delle più brave fumettiste giapponesi, che vive tra Osaka e Bologna. Il sito è pieno di articoli interessanti, mi raccomando andate a leggere!! E soprattutto leggete i suoi fumetti ^__^ !
Un grazie particolare a Keiko e allo staff per averci concesso uno spazio link tutto per noi. Arigatou!!! ^^

eccovi il link:
http://www.keikosan.com/

lunedì 28 marzo 2011

100 gru di carta


Il prossimo weekend, se vivete a Bologna e dintorni, venite a realizzare una gru di carta e a fare un pò di beneficenza per le vittime del sisma e dello tsunami che ha sconvolto il Giappone l'11 marzo.
Questa è un'ottima occasione per restare a contatto con la cultura che amiamo e che vogliamo supportare in questo momento difficile.
Ci sarà un mercatino di beneficenza, un workshop di origami, dimostrazioni di Ikebana, calligrafia, Kendo.
In via Giovanni Antonio Sacco 14 (vicino a via del Lavoro) il 2 e il 3 di Aprile dalle 11:00 alle 18:00 al Centro Interculturale Zonarelli.

Se volete informazioni in più visitate il blog:
http://millegru.exblog.jp

Partecipate numerosi!!

martedì 16 novembre 2010

Japan Centre

Ho trovato un interessantissimo sito che vende alimenti, ingredienti, salse, bevande e utensili giapponesi ed ho subito fatto un tentativo di acquisto. L'esperimento è stato soddisfacente, quindi mi sento proprio di consigliarvelo! Il sito si chiama Japan Centre, eccovi il link:

http://www.japancentre.com/

Ho ordinato un po' di cose mercoledì scorso, pagando con carta di credito, e il pacco mi è arrivato subito stamattina ^__^, quindi le attese non sono lunghissime; un altro plus è che essendo ubicato in UK (a Londra, in fondo a Piccadilly Circus!), la spedizione non rischia di rimanere invischiata in logoranti e spesso costose procedure doganali, come spesso capita con le spedizioni dall'America o quelle direttamente dal Giappone.
C'è da dire che, essendo un sito UK, per chi non conosce la lingua forse non è semplicissimo usufruirne, magari fatevi aiutare da qualcuno che mastica un po' di inglese ^^
La spedizione all'Italia costa circa 20 euro per un pacco dagli 0 ai 20 kg; 39.00 euro fino ai 40 Kg e via così fino al massimo peso per la spedizione, ovvero 180 kg (!!!)


Questo è quello che ho ordinato io (soprattutto cose che in Italia non ho mai trovato):

-Brodo per la prearazione dell'oden
- un pacco di shirataki (spaghetti di patata giapponese)
- 1 panetto di konnyaku (sempre di patata)
- salsa di sesamo per lo shabo shabu
- katsuo (fiocchi di bonito) in quantità industriale
- curry istantaneo
- tè verde e tè al gelsomino in bottiglia

Yum, non vedo l'ora di provare tuttooooooooooooo!!! Nei prossimi post vi illustrerò alcuni degli ingredienti che ho comprato e che sono quasi introvabili qui in Italia (o almeno io non sono mai riuscita a reperirli...)
Vado a gettarmi sul mio pacco!!! yayyyyy

martedì 5 ottobre 2010

Onsen tamago

Se amate le uova questo post è per voi!
Quando ho scoperto che in Giappone la tecnica per fare le uova in camicia era diversa dalla nostra, sono impazzita di gioia! Adoro le uova cucinate in questo modo, ma la classica tecnica che vige qui di rompere l'uovo crudo nell'acqua bollente perché l'albume coaguli intorno al tuorlo e poi tirarlo su con un mestolo bucato prima che si cuocia anche il tuorlo, mi aveva sempre lasciata perplessa, anche per la complessità della tecnica e i conseguenti tentativi falliti...^^

Beh, la tecnica giapponese è molto più semplice!
Bisogna mettere le uova crude ancora nel guscio dentro ad una pentola di acciaio; poi versatevi sopra acqua bollente fino a coprirle completamente e lasciatele ammollo per 20 minuti coprendo la pentola con un coperchio, poi pescatele dalla pentola e immergetele nell'acqua ghiacciata per pochi secondi. Rompetele con delicatezza...ed ecco il nostro uovo in camicia!!

In Giappone vengono cotte in questo modo nell'acqua termale, infatti vengono chiamate Onsen tamago (hot springs eggs). Vicino a Tokyo, nella splendida provincia montana di Hakone, c'è un luogo pieno di fonti solforose vulcaniche che si chiama Owakudani; le uova cotte lì acquistano un particolarissimo sapore affumicato e il guscio diventa tutto nero(vedi foto)!! Lì le servono sia in camicia che sode...e sono buonissime!!

Vi ho parlato dell'uovo in camicia, perchè è molto usato come topping in molti piatti giapponesi: dalla soba in brodo, al gyudon, come tocco finale in un sacco di piatti.

martedì 11 maggio 2010

Cuore di Mochi


10 Maggio 2010

...è un pomeriggio buio e piovoso, che fa pensare più a Novembre che alla primavera...e in queste sere, in cui ancora accendo il camino per godere del suo tepore, mi cimento nella sperimentazione di tante diverse ricette di cucina giapponese per tirarmi su il morale coccolandomi con tanti bei mangiarini. Così ho pensato di condividere con chiunque fosse interessato tutto quello che ho imparato in questi anni di sperimentazioni sulla cucina del Sol Levante.
Volendo andare oltre i pregiudizi, l'ingoranza e la diffidenza che circonda questo argomento, mi propongo di trasmettere le mie ricette, le mie fonti e la passione che metto in quest'hobby, che oramai si sta trasformando in uno stile di vita!
Non ho la presunzione di conoscere tutto di cucina, nè di cucina giapponese, ma alcune cose le ho imparate in questi anni, prima fra tutte è che la cucina giapponese non è più complessa di quella italiana. Ho imparato che si possono mangiare piatti gustosi e buonissimi senza ingrassare e senza nuocere alla propria salute; che la cura nella preparazione dei piatti può essere divertente e appagante, e che gli ingredienti introvabili in Italia, per chi vuole cimentarsi seriamente con queste ricette, non sono poi così introvabili.
Quindi, con queste premesse, auguro buona lettura e buon appetito a tutti!!


ITADAKIMASU!
いただきます!