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venerdì 8 luglio 2011

Verdure saltate con tofu

In Giappone, nei soffritti si cerca di esaltare il sapore naturale delle verdure e di conseguenza, vengono usati pochi condimenti; la cottura è piuttosto breve, proprio per evitare di perdere i principi nutritivi delle verdure con cotture troppo aggressive ed anche per mantenerne intatta la naturale croccantezza.

Ingredienti:
(4 persone)

1 panetto di tofu
8 funghi shiitake disidratati
1 cipolla
2 carote
225 g di fagiolini
mezza zucca
1 patata
un peperoncino piccante fresco 
50 ml di brodo dashi (per i vegetariani, sostituire con l'acqua di ammollo dei funghi)
2 cucchiai di salsa di soia
2 cucchiai di sakè
2 cucchiai di olio di semi
1/2 cucchiaino di sale
pepe a piacere

Sciaquate il tofu e tagliarlo a cubetti. Mettete i funghi in ammollo per 20 minuti finchè non si saranno gonfiati e ammorbiditi; strizzateli e tagliateli a striscioline sottili. Mischiate 50 ml di acqua di ammollo sei funghi con il dashi (usate solo 100 ml di acqua dei funghi se praparate la versione vegetariana); aggiungete la salsa di soia, il sakè e il sale.

Tagliate la cipolla a strisce, le carote a fiammifeto, la patata a sottili fettine e sminuzzate il peperoncino.

In un wok o in una capiente padella, scaldate l'olio e aggiugete prima le cipolle e i funghi e soffriggeteli per 3 minuti circa. Unite le carote e le patate e continuate la cottura per altri 3 minuti.

A questo punto versate metà del condimento precedentemente preparato e continuate a cuocere per 4 minuti, poi aggiungete i fagiolini, la zucca e il resto della salsa e fate saltare le verdure a fuoco medio alto per 5 minuti.

Controllate che le patate siano cotte altrimenti proseguite la cottura fino a che non siano tenere al centro e fino a che il condimento sia tutto evaporato.

Ora potete aggiungere il tofu e il peperoncino, un cucchiaio di salsa di soia e rivoltate le verdure facendole saltare a fuoco alto per un ultimo paio di minuti.

Ecco pronto un piatto salutare, ricco di fibre e vitamine, colorato e gradevole a vedersi, che consiglio di accompagnare con una ciotola di riso bollito e una tazza di tè verde!

martedì 10 maggio 2011

Omelette con germogli di soia e funghi


Ingredienti:
(2 persone)

3 o 4 uova (dipende dalla loro grandezza)
50 g di germogli di soia
1 pezzi di tofu da 4 cm di lato
 2 Funghi shiitake
1 cucchiaio di aceto di riso
1 cucchiaio di miele
1 cucchiaino di polvere zenzero
25 g di semi di sesamo
sale a piacere

Mettete in ammollo i funghi per una ventina di minuti, e nel frattempo fate tostare in padella i semi di sesamo. Quando i funghi saranno morbidi, strizzateli ed eliminate il gambo, poi sminuzzateli in piccoli pezzettini.
Sbattete le uova e incorporatevi il sale, tofu sbriciolato, i germogli di soia, i funghi sminuzzati e i semi di sesamo; Versate quindi l'omelette in una padella calda unta con poco olio e fatela cuocere coperta da entrambi i lati fino a che non diventa dorata. (Se volete potete anche cuocerla in forno: ci vuole più tempo ma il risultato è migliore e più leggero)
Intanto mescolate l'aceto, la polvere di zenzero e il miele e versate la crema così ottenuta sull'omelette quando l'avrete tolta dalla padella o dal forno, subito prima di portarla a tavola.

giovedì 9 dicembre 2010

Agedashi tofu (tofu fritto)

L'agedashi tofu (o agedashi dōfu) è una prelibatezza facilissima da preparare, leggera e dietetica ma che dà un gran soddisfazione. Come sapete il tofu è diffusissimo nella cucina giapponese e questo modo di gustarlo è uno dei più frequenti.
Anche gli irriducibili che giudicano il tofu un'alimento "che non sa di niente" si ricrederanno quando lo assaggeranno in questa ricetta!

Ingredienti:
(2persone)

1 panetto di tofu
fecola di patate
1 cucchiaio di daikon fresco grattugiato
1 cucchiaino di zenzero fresco grattugiato
olio di semi per friggere
un pizzico di shichimi togarashi
katsuobushi (scaglie di bonito, facoltativo)
erba cipollina fresca

Per la salsa:

150 ml di brodo dashi
1 cucchiaio di salsa di soia
1 cucchiaio di mirin

Prendete il panetto di tofu e avvolgetelo con due fogli di carta assorbente (va bene lo scottex); ponetelo su un tagliere e appoggiatevi sopra un peso: lasciatelo così per circa 30 minuti, in modo che tutta l'acqua contenuta nel tofu fuoriesca e venga assorbita dallo scottex.
Nel frattempo grattugiate il daikon e lo zenzero e metteteli da parte.
In una piccola pentolina mettete sul fuoco il mirin e fatelo bollire 30 secondi o più in modo da far evaporare l'alcol, poi aggiungete i brodo e la salsa di soia. Riportate a bollore e spegnete il fuoco.
Tornate ad occuparvi del tofu, togliendolo dalla carta assorbente, che nel frattempo si sarà inumidita, e tagliate il panetto in 6 pezzettoni quadrati. Ponete i pezzi di tofu in un piatto in cui avrete sparso abbondantemente la fecola di patate, ed impanateli uno ad uno aiutandovi con le dita o con un pennellino da cucina. La naturale umidità del tofu aiuterà la fecola ad aderire per bene.
In una piccola padella antiaderente versate l'olio per friggere, scaldatelo e friggete i pezzi di tofu tre alla volta rigirandoli spesso per un paio di minuti. Diventeranno leggermente dorati e croccanti fuori ma con un morbidissimo interno. Mettete tre cubetti in ogni ciotolina, versate metà della salsa preparata precedentemente, e aggiungete un po' di zenzero e un po' di daikon. Spolverate il tutto con l'erba cipollina tritata finemente ed eventualmente il katsuo se lo riuscite a reperire ^__^

Un consiglio per chi desiderasse una salsa più densa (io sono una di quelle!): io aggiugno alla salsa un cucchiaino di fecola di patate, rimetto la salsa sul fuoco: vedrete che il liquido si rapprende quasi subito, rendendo la salsina a mio avviso più gustosa, perché così densa condisce meglio il tofu.

Buon appetito!

lunedì 18 ottobre 2010

Kinpira 金平

Il kinpira è un piatto classico della cucina giapponese, e il suo ingrediente base, purtroppo per noi, è quasi sempre il goboo, ovvero la radice di bardana, difficilmente reperibile in Italia, ma diffusissima in Giappone. Il che, a dire il vero è un vero peccato perché la radice di bardana (il cui nome botanico è "Arctium lappa", e più comunemente chiamata semplicemente "bardana" - o anche "erba tignosa" ) oltre ad essere buona, ha un sacco di proprietà positive: è un eccellente rinforzante del sistema immunitario, un tonico per il fegato, per i reni ed i polmoni. E' un purificatore del sangue con l'abilità di neutralizzare le tossine e ripulire il sistema linfatico. Oltre a ciò ha azione antibatterica e antimicotica e previene la formazione dei tumori, come dimostrato da molti studi scientifici.
Il termine fattore bardana fu coniato dagli scienziati della scuola di medicina Kawasaki, ad Okayama e si scoprì che era attivo contro il virus HIV (il virus dell'AIDS). L'inulina contenuta nella bardana ha il potere di stimolare la superficie dei globuli bianchi aiutandoli a lavorare meglio.
Anche se è raro trovarla, non è però impossibile: nei supermercati Naturasì si trova essiccata in buste, e a volte, nei supermercati di alimenti asiatici la si riesce a trovare anche fresca. Una volta mi è capitato di trovarla anche al mercato! Anche se forse il miracolo è successo solo perché la bancarella di verdure era di una coppia di indiani ^^;
In ogni caso , se non riuscite a reperirla, potete sostituirla con il sedano o con il daikon, o eventualmente usare le carote da sole. Eccovi la ricetta:

Ingredienti:

(4 persone)

1 radice radice di bardana o due mucchietti consistenti di radice essiccata
1 carota
2 cucchiaini di olio di sesamo (o olio di semi, ma 2 cucchiai)
2 cucchiai di sakè
2 cucchiai di zucchero
2 cucchiai di salsa di soia
3 cucchiai di brodo dashi (facoltativo)
1 cucchiaio di mirin
semi di sesamo tostati
shichimi togarashi (o peperoncino in polvere)

Tagliate la bardana e la carota a fiammifero e lavatele in acqua fredda e salata; scolarle.
Mischiate il sakè, lo zucchero, la soia, il dashi e il mirin; intanto in un pentolino fate scaldare l'olio di sesamo. Attenzione a non eccedere nelle quantità perchè l'olio di sesamo è saporitissimo e potrebbe rovinare il piatto se si sbagliano le dosi ^^.
Appena caldo, versate nel pentolino la carota e la bardana, fate saltare velocemente a fuoco medio, mescolando continuamente. Appena si ammorbidiscono , unite la salsa preparata precedentemente, mescolate e lasciate stufare finché il sugo non viene assorbito. Unite lo shichimi o il peperoncino, i semi di sesamo e mescolate ancora per un minuto. Assaggiate per verificare che non sia troppo dolce, e se così fosse aggiungete la salsa di soia. Spegnete il fuoco e servire in piccole e graziose scodelline.

Il kinpira si mangia sia come antipasto che come verdura da accompagnare alla carne e al pesce, ed è ottimo anche da utilizzare nei bento!

martedì 28 settembre 2010

Tofu fritto con miele

Yum...

Ingedienti:

(2 persone)
1 panetto di tofu
4 cucchiai di miele d'acacia
1 cucchiaino di noce moscata
1 cucchiaino di cannella in polvere
2 cucchiai di zucchero di canna
1 uovo
mezzo bicchiere di farina
olio di semi per friggere

Fate uscire acqua dal tofu come per la ricetta precedente, poi tagliatelo a cubetti. Mischiate noce moscata cannella e conditeci i pezzi di tofu. Infarinateli e passateli nell'uovo sbattuto; friggeteli nell'olio ed appena diventa dorato toglietelo dal fuoco, e copritelo con il miele. Delizioso sia caldo che freddo da frigo!

Tofu con zucchine in padella

Questa ricetta è un po' fusion, perchè le zucchine non si usano molto in Giappone. Comunque è un piatto che si può fare anche con altre verdure se queste non sono di vostro gradimento! Sperimentate amici, sperimentate! ^_^

Ingredienti:

(2 persone)
2 zucchine
1 panetto di tofu
1 cipollotto bianco
1 cucchiaio d'olio
1 pizzico di sale
2 cucchiai di salsa di soia
1 cucchiaio di vino bianco
1 pizzico di shichimi togarashi (o peperoncino)

Avvlgere il panetto di tofu con un pezzo di carta assorbente e metterlo sotto al peso di un piatto per una 20ina di minuti, in modo che l'acqua fuoriesca e venga assorbita dalla carta. Questo solo se utilizzate il momendofu, mentre il kinogushi tofu necessita solo di essere scolato.

Nel frattempo tritate il cipollotto e fatelo appassire in padella con l'olio, tagliate le zucchine a striscioline e unite alle cipolle salando e aggiungendo il vino bianco. Quando si saranno ammorbidite aggiungete il tofu tagliato a cubi, aggiungete la soia e lo shichimi, e fate cuocere per un paio di minuti e...ecco fatto. Semplice e gustoso, ottimo come contorno o come piatto vegetariano!

lunedì 31 maggio 2010

Verdure in salsa di miso

Questo piatto è semplice e veloce da preparare, oltre che gustosissimo da mangiare. La ricetta base comprenderebbe solo le melanzane e i peperoni verdi friggitelli, ma volendo si possono aggiungere o cambiare le verdure con quelle che preferite.

Ingedienti:
(per 2 persone)

300g di verdure a scelta tra melanzane, peperoni gialli o rossi, friggitelli, funghi freschi, zucchine, broccoli.
1 cucchiaio di sake
1 cucchiaio di mirin
1 cucchiaino da tè di zucchero di canna
1 cucchiaio e 1/2 di miso fresco in pasta (bianco, se si preferisce un sapore più delicato, rosso per un gusto più deciso.
2 cucchiai di olio di semi.

Affettare le verdure a dadini spessi 1 cm circa. Scadare l'olio in un wok o in una padella antiaderente, e quando l'olio è sufficentemente caldo versarvi le verdure e saltarle a fuoco alto rigirandole spesso, per 1 o 2 minuti.
In una ciotolina a parte, versare il sake, il mirin e lo zucchero e sciogliere la pasta di miso in questa mistura fino a che non diventa cremosa e densa.
versare il tutto sulle verdure mescolando spesso per un altro minuto.
Togliere dal fuoco e servire in piccole ciotoline spolverando di sesamo nero e sesamo chiaro.

Questo piatto è un contorno, ed è delizioso accompagnato da un ciotola di Gohan (riso bianco bollito).

Il miso fresco in pasta è reperibile nei supermercati che vendono alimentari asiatici, oppure nei negozi di cibi naturisti (anche se lì è molto più caro!!) In ogni caso tutti gli ingredienti esotici che elenco nelle ricette, sono disponibili su internet, basta un click! Io compro spesso gli ongredienti online, sulla rete oramai si trova di tutto!! ^__^

Buon appetito!!